8 September, 2008

sorelle separate alla nascita?

plettrude:

A 14 anni ho dichiarato il mio amore a un mio amico che di me non voleva saperne, e lo sapevo. Al suo gentile diniego ho risposto “Ti amo adesso e non ho nessuna intenzione di smettere” e nei suoi occhi ho visto una qualche forma di rispetto.
Non mi sono mai vergognata di amare troppo e di dirlo, non mi è mai pesato essere l’illusa, la parte debole, quella che insegue, quella che chiede, quella che piange, quella che aspetta alzata guardando fuori dalla finestra. Ho alzato il telefono e composto numeri e lasciato messaggi e fatto inviti e digerito rifiuti: il mio orgoglio si è sempre espresso nel non rinnegare la dignità e il diritto di cittadinanza dei miei sentimenti, anche quando non ricambiati.
Certo, la mia è una forma di incontinenza emotiva: molte volte sarebbe bastato stringere i denti e aspettare invece di digerire dei no tremendi da accettare. Da accettare, ma non da ricordare. Ad anni di distanza ricordo con più piacere quanto ho amato io di quanto sono stata amata.

mio dio, potrei averle scritte io queste cose.

grazia blog

avrei potuto scriverle anche io. totalmente.