e però, le amicizie maschili?
pensavo una cosa. che ho delle amiche a cui voglio molto bene, a cui racconto molto di me. c’è chi sa particolari molto personali della mia vita, ed è una bella condivisione. perché ci sono complicità e risate e appoggio incondizionato. fanno stare bene e in alcuni momenti sono realmente ossigeno.
e poi c’è lui, quello della sezione ‘cose che non sai’. e insomma, leggendo anche solo quei pezzi, si capisce molto di quello che provo.
ma c’è un però. qui, ora, mi mancano degli amici. intendo uomini. amici uomini. non quelli che con la scusa dell’amicizia ci provano, non quelli con cui tu con la scusa dell’amicizia pensi di provarci. no. intendo amicizia.
mi mancano quei rapporti nei quali racconti a un uomo quello che riguarda un altro uomo. per avere, ad esempio, un punto di vista diverso da quello delle amiche.
voi mi direte (forse) che tanto l’amicizia con l’altro sesso è una colossale bugia. forse è vero. ma sarebbe bello che esistesse.
così mi chiedo: se è stato così tanto difficile, per me, trovare delle amicizie femminili qui a milano quando mi sono trasferita, non è forse utopico pensare a delle amicizie maschili realmente disinteressate (da entrambi le parti)?