C’è una dignità nelle persone, una solitudine; perfino tra marito e moglie c’è un abisso di distanza, che bisognava rispettare, pensò Clarissa, guardandolo mentre apriva la porta, perché a perderla o a toglierla, contro la sua volontà, a nostro marito, perderemmo la nostra indipendenza, il rispetto di noi stessi - qualcosa che è, dopotutto, senza prezzo.
Virginia Woolf, La signora Dalloway (pag. 108) (via frammento)