roses and cherubim

Nov 23

“it takes courage to grow up and turn out to be who you really are.” — ee cummings (via missjacobi e altri)

will you all please stop posting about Tim Burton at MoMa

oldhabitsdiehard:

because, well, some of us here don’t live in New York, not even close, and we’re about to die in envy.

vorrei smettere di dimenticarmi, presa dalla tristezza,

di avere attorno persone meravigliose. che mi invitano a pranzo a casa propria, che incontro per bere una cioccolata calda e fare un giro in libreria, che mi propongono mostre fotografiche e d’arte, incontri letterari, week end alternativi.
persone che mi fanno sorridere appena le vedo arrivare da lontano, che mi chiedono sul serio come sto, che posso chiamare anche tre volte nel giro di pochissimo per raccontare l’insensibilità di chi mi ha paralizzato il cuore.
persone che mi scrivono e-mail meravigliose, che sento vicine in ogni senso, che mi rendono partecipe di progetti e sogni realizzati e mi fanno gioire intimamente assieme a loro.
persone coraggiose, impaurite ma mai troppo, che mi fanno ridere, sorridere e sentire fortunata.

amemipiace

amemipiace

poi capire che il futuro è già stato e non può cambiare

quante corse da scemo sui treni fermi
quanti che chiamo
e non si san più voltare.

roberto vecchioni, ninni

(una canzone dolcissima per i propri genitori, per lui bambino, per il tempo che non tornerà più. ascoltarla, alcune volte, mi fa piangere)

persepolis

nella vita conoscerai molti stronzi. se ti feriscono, pensa che è la stupidità che li spinge a farti del male. ti eviterà di ripagarli con la stessa moneta. perché non c’è niente di peggio al mondo del rancore e della vendetta. resta sempre integra e coerente con te stessa.
(…)
non dimenticare mai chi sei. e da dove vieni.

marjane satrapi

letteratura al femminile

senza dubbio la mia scrittrice preferita è virginia woolf. poi ci sono sylvia plath, sibilla aleramo, elsa morante, alice munro e, per quanto concerne la poesia, alda merini ed emily dickinson. ho letto molto piacevolmente i primi romanzi di isabel allende e marcela serrano. da poco ho scoperto elizabeth strout e joyce carol oates.
quali sono le vostre scrittrici e potesse preferite?

contrecoeur:

Vi son giorni segnati in calendari ermetici,
che anche la persona più forte, la più avvezza alla solitudine,
confessa al suo cuore singultando: “Bastare a se stessi, che cosa detestabile!”.

— Sibilla Aleramo

ci sono giorni in cui non vorresti esser nata.

Nov 22

“Io non posso fare più niente ormai, lei invece può ancora scegliere, lei può ancora cambiare, Giovanna.
Non si accontenti di sopravvivere. Lei deve pretendere di vivere in un mondo migliore, non soltanto sognarlo. Io non ce l’ho fatta.” — La finestra di fronte, di Ferzan Ozpetek (via untemporale) (via ceraunavolta)

e a proposito di pretendere: venerdì sera, parlando al telefono con qualcuno, ho proferito: “io pretendo alcune cose, come l’esclusività. non solo le voglio, le pretendo”. so che d’ora in poi non mi accontenterò più di nulla di meno di questo. e nonostante i rischi che correrò, mi sento lo stesso incredibilmente bene. pretendere di stare bene è un nostro diritto e un nostro dovere.