January 2009
la verità è che
la vita non è vita
se non si ha
almeno
una rivoluzione da...
– Boccadimiele (via cheppalleee)
Santa Maradona
ANDREA: Ma vaffanculo... che gioco del cazzo! Città di merda... oh, non succede mai niente. Oh!
BART: Eh...? E... che faccio, ti ordino un'inondazione... un cataclisma... vogliamo organizzare il festival della topa gigante... dimmelo.
ANDREA: Sto cercando di dire che se il meglio della vita dev'essere andare a farsi l'aperitivo alle sei... con la macchina figa nel posto figo... oppure la domenica allo stadio in alternativa alla passeggiata in centro oppure ogni tanto al bar o al cinema, be', ecco... diciamo che mi sono davvero rotto i coglioni!
BART: Invece ti sentiresti molto più felice a fare, che ne so, un inseguimento con la polizia... a buttarti giù da un palazzo in fiamme, Bruce Willis? Oh, mi sentirei più felice anch'io, pensa un po'.
ANDREA: Allora, le opportunità sono due. O decidiamo che non c'è niente da fare e ce ne facciamo una ragione e amen... oppure restiamo qua e continuiamo a lamentarci. Oppure... e forse è il caso, cominciamo a fare qualcosa.
BART: E allora, co' gli "oppure" però siamo a tre e non sono più due come avevi detto.
ANDREA: Va bene, Bart, allora io stavo cercando di fare un ragionamento. Però se vuoi giocare, giochiamo, dai. Andiamo a fare la milleecentoventicinquesima partitella della nostra vita. Dai, andiamo a giocare. / Dai, hop... andiamo, vieni, di qua. / Pallina... e via! E 1 a 0... e 2 a 0... e vaffanculo!
BART: Bene.
ANDREA: Bene.
BART: Benissimo.
ANDREA: Benissimo, Bart, tutto a posto!
BART: Ah, ma perciò quando parlavi di cambiare, intendevi cambiare canale. Chissà che avevo capito io... eh?
ANDREA: Ma tu ti rendi conto ti quanto puoi essere irritante, certe volte?
BART: E tu ti rendi conto che la tua irritabilità è solo il chiaro sintomo di una omosessualità emergente?
ANDREA: Vaffanculo, Bart.
BART: Okay, amico.
ANDREA: E poi continua a scherzare. Sei simpatico.
BART: Grazie.
ANDREA: Prego. Però io c'ho dei cazzi un po' più seri per la testa, lo sai?
BART: Che c'hai tu, i cazzi seri? Ma falla finita, ma chi ci crede? Tu ci credi?
ANDREA: Ma vaffanculo, allora, oh! Lo so io che cazzo c'ho da pensare, va bene? Ma poi sono io il deficiente, cazzo, che ne parlo... coll'uomo che vive la sua vita spalmato sul divano, cazzo... l'uomo accappatoio!
BART: Che problema c'hai col mio accappatoio? Me l'hai regalato tu!
ANDREA: Va be', allora mettitelo, dai, vattelo a mettere.
BART: Me lo metto sì, sta bene con tutto.
ANDREA: Va bene, Bart, allora scherziamo, dai... scherziamo, scherziamo, scherziamo sempre, scherziamo sempre. Quanto cazzo è che non fai un discorso serio?
BART: (sbuffa)
ANDREA: Quanto cazzo è che non provi un'emozione? Quanto, quanto è che non t'innamori di una donna?
BART: Millenni.
ANDREA: Quanti cazzo d'amici c'hai nella tua vita di merda, porca puttana?
BART: Bella la tua di vita.
ANDREA: Sì, bella la mia. Lo sai perché... lo sai perché? Perché io almeno ci provo. Sì...
BART: Sì, eh...?
ANDREA: Sì! Credi che mi piaccia andare in giro vestito come un deficiente per andare a cercar lavoro?
BART: Secondo me, sì.
ANDREA: Sì! Credi che sono felice di come stanno andando le cose?
BART: Secondo me, sì.
ANDREA: Secondo me, no, però ci provo, porca puttana!
BART: Ah, ci provi?
ANDREA: Non me ne sto tutto il tempo nascosto in questa casa di merda, va bene... a fare il vigliacco, Bart, perché tu sei un vigliacco, lo sai cosa sei?
BART: Io sono un vigliacco?
ANDREA: Un vigliacco.
BART: Io sono un vigliacco?
ANDREA: Sì, sei un vigliacco... sì!
BART: Sono io quello che va ai colloqui sapendo già che li vuole perdere... eh?
ANDREA: Ma che cazzo dici?
BART: Sono io che ho incontrato una donna straordinaria... e le ha distrutto la vita perché mi sono cagato sotto dalla paura? Affrontare le mie responsabilità...
ANDREA: Ma non dire cazzate guarda! Ma va a cagare... va' a cagare!
BART: Guarda come scappi... guarda come scappi!
ANDREA: Non sto scappando!
BART: Dove scappi? Vieni qua a parlare con me... vieni qua a parlare con me!
ANDREA: Sono qua... sono qua... sono qua...
BART: Se sono tutte stronzate, dimmi perché adesso non esci da quella porta…eh? E la smetti di imitare la vita e la smetti di prenderti per il culo e cominci a fare le cose sul serio... e ti trovi uno schifo di lavoro... e, e vai in ginocchio da quella donna a chiedere perdono per il male che le hai fatto e per lo stronzo che sei stato con lei... e se la tua partita non è ancora finita... cerchi di riacciuffare un'occasione rarissima che ti è capitata... di vivere una vita da persona normale? Me lo sai spiegare perché non lo fai, me lo sai spiegare, che cazzo... eh?
ANDREA: Bravo.
BART: Bravo non vuol dire un cazzo!
Adoro questo film, lo adoro proprio tanto.
Just because you fail once, doesn’t mean your gonna fail at everything. Keep...
– Marilyn Monroe (via littlemiss) (via bacarospa) (via clairefisher)
Bravi ragazzi e tutto →
(via blondeinside)
Ecco il manifesto della campagna “Do less (fai meno) 2009”:
“Unisciti alla...
– Renault4: Do less campaign 2009 (via pensierispettinati) (via puscic) (via rispostesenzadomanda) (via clairefisher)
Obama firma la "legge Lilly" per l'equità di... →
Go, Obama, go!
lapupachasonno:
placidiappunti:
definitivamente, non prendo sul serio quasi più nulla. a parte la poesia, la musica, il sesso, il cibo e l’umiltà. Bonaventura
qualcuno sa dove poter recuperare qualche biglietto per il concerto dei killers a milano che danno sold out?
(eventualmente: rosesandcherubim AT gmail COM)
‘Cause people often talk about being scared of change
But for me I’m more...
– Nick Cave & the Bad Seeds - Jesus Of The Moon (via viridian)
perplessità
stasera guardavo ‘chi vuol essere milionario’ su canale 5.
c’era un concorrente che si chiamava alessandro. ha affermato che la sua compagna si chiamava alexandra e che avevano chiamato loro figlio alexandro, per ‘unire i loro due nomi’, fare una sorta di sintesi insomma.
e allora io ho pensato a questa famiglia i cui tre componenti hanno lo stesso nome.
rimango un...
Hai pensato – non c’entrava niente ma lo hai pensato lo stesso – che ci sono...
– Rafeli (via arirock)
anche io lo capisco, molto bene. è così anche per me, ultimamente.
I believe in pink, I believe that laughing is the best calorie burner. I believe...
– Audrey Hepburn (via jessicachu) (via semichrmd) (via justlia)
Stiamo alla frutta, anzi, alla macedonia →
(via blondeinside)
davvero da non crederci.
Non capisci quando cerco in una sera un mistero d’atmosfera che è difficile...
– Francesco Guccini (via possibilities)
Lei ha la storia, e quando una persona è abbastanza fortunata da vivere...
– Paul Auster (via gpiancastelli) (via onlygravity)
Certe parole vanno esplicitamente pronunciate, Lenore. È solo effettivamente...
– David Foster Wallace, La scopa del sistema (via gpiancastelli) (via onlygravity)
Le persone sole tendono a restare sole perché rifiutano di sostenere i costi...
– David Foster Wallace, E Unibus Pluram: Gli Scrittori Americani e la Televisione, dalla raccolta Tennis, tv, trigonometria, tornado (e altre cose divertenti che non farò mai più), il cui titolo originale è in realtà molto più significativo. (via gpiancastelli) (via onlygravity) (via clairefisher)
Michele: Pensavo che si potrebbe fare l'amore... ma pensavo che fosse impossibile. È possibile?.
Flaminia: Dipende.
Michele: Dipende da cosa?
Flaminia: Dipende se c'è un motivo.
Michele: In che senso?
Flaminia: Se c'è un motivo, allora non vedo perché, se non c'è, allora non vedo perché no.
Michele: Non capisco...
...ecce bombo, per caso?
Andare al cinema al primo spettacolo pomeridiano quando in sala ci siamo solo io...
– Mettendo punti: il tempo vola e io non voglio atterrare (via blondeinside)
Sto provando a essere la tua ragazza Gerry! Sto provando a farti cambiare idea!...
– Sliding doors, frase di Lydia, l’amante (via alligalli) (via pinkaholic)
Ma questo non può escludere che ci siano altri amici, che stai conoscendo, più...
– senza aggettivi: Si informano i signori viaggiatori che questo treno è diretto a Ravenna (via bolso) (via lapupachasonno)
elicriso:
empatia: (εμπαθεια empateia a sua volta composta en- “dentro” e pathos “sofferenza o sentimento”),è la capacità di comprendere cosa un’altra persona sta provando.
valu:
segnalibridiviola:
Cioè questo qui teorizza l’inevitabilità dello stupro e voi che fate? State ancora lì a pettinarvi allo specchio? Ma anche tu, donna che non lo voti, ma cosa cazzo stai facendo! Dove sei! Fai qualcosa, no? Che ne so: inizia lo sciopero della fica, metti a tutto volume Siamo donne di Jo Squillo e Sabrina Salerno nel tuo ufficio, non guardare più la DeFilippi, picchetta...
Verso mezzanotte camminavo da sola verso casa con la macchina fotografica ancora...
– inattesa: Gli ombrelli sbocciano agli angoli (via lapupachasonno)
Non è creativo ciò che è strano, o trasgressivo o stravagante o diverso e basta....
– Nuovo e Utile - Teorie e pratiche della creatività - Sette suggestioni per il 2009 – Anno europeo della creatività (via melenamv)
Find a guy who calls you beautiful instead of hot, who calls you back when you...
– Author Unknown (via julie911) (via milkwasabadchoice) (via sweetpotatopie)
insomma… CONTINUIAMO A SOGNARE!
nel 2009 il mondo continua a fare un tot schifo →
marikabortolami:
Hello everyone … i tried to login on deviantart yesterday, and i noticed that our Ministry of culture has blocked deviantart in our county Bahrain, which means that no one from my country can login or even browse deviantart anymore and btw i did this journal at work, because they are with other company, and im afraid our ministry will force all other internet companies in Bahrain...
Stracult →
(via blondeinside)
Grazie, signor presidente
remedios:
”Dovremmo avere tanti soldati quante sono le belle ragazze. Credo che non
ce la faremo mai”.
Grazie al signor presidente, io adesso mi sento una donna finalmente sicura di andare in giro la sera senza timore di essere stuprata. Sono cose che capitano, dice ( salvo poi, come sempre, precisare e correggere le sue battute che crede divertenti su vicende che sono invece orribili) e quindi...